Seleziona una pagina

Vuoi scoprire le differenze tra TikTok e Instagram per decidere su quale investire delle risorse? Non preoccuparti, dopo aver letto questo articolo non avrai più dubbi.

Da quando TikTok è letteralmente esploso in Italia, il duopolio Instagram-Facebook non è mai stato così in bilico. È quindi iniziato un periodo molto delicato per chi vuole investire sui social network: conviene rimanere sui vecchi e collaudati social o è il caso di esplorare un canale nuovo, estremamente giovanile e divertente? La domanda è lecita e la risposta non è banale.

Mentre per i privati è indubbio il beneficio di TikTok, grazie il divertimento intrinseco che offre la piattaforma, non è ancora chiaro se il social sia altrettanto profittevole per le aziende, economicamente parlando.
Perché se da un lato su TikTok c’è ancora molto spazio per dei nuovi influencer, dall’altro non è garantita la longevità del social, che potrebbe essere l’ennesima moda temporanea.

Quindi, che fare? Conviene Investire su TikTok o rimanere sapientemente su Instagram? Anche se i due social sono abbastanza simili, ci sono anche delle diversità sensibili tra i due: in questo articolo vedremo le principali differenze tra TikTok e Instagram.
NB: Non entreremo in merito alle differenze socio-demografiche degli user, in quanto sembrerebbe che TikTok si stia avvicinando sempre di più a Instagram, abbandonando l’esclusività della nicchia di giovani e giovanissimi.

tik-tok-vs-instagram

Le differenze tra TikTok e Instagram: il Feed

La prima grande differenza riguarda il feed, ossia la sezione del social network in cui sono raccolti i contenuti degli altri utenti. Su TikTok il feed si suddivide nella sezione “per te” e “seguiti”, mentre su Instagram di solito viene chiamata “home”. Le differenze non si limitano solo alla nomenclatura: vediamo cosa cambia in sostanza.

La politica di TikTok è molto chiara: Appena apri l’app sei catapultato nei «per te». La particolarità di questa sezione risiede nella tipologia di contenuti che ospita. Il «feed» è basato sui video che l’algoritmo reputa validi per te, indipendentemente dal fatto che tu segua o meno i rispettivi creatori.

Questo dettaglio è molto importante, perché è la prima differenza principale con Instagram.
Infatti, appena apri Instagram sei catapultato in una home che raccoglie (quasi) esclusivamente i post delle persone che segui, ossia dei tuoi following. 
La differenza non è solo pratica ma altamente strategica:
TikTok da la possibilità anche a profili molto piccoli e aperti da poco di diventare virali, Instagram invece offre visibilità solo ai post di coloro che hanno collezionato e coltivato nel tempo moltissimi followers. TikTok ha scelto di adottare questa politica perché è ancora in fase di user acquisition (applicazione più scaricata in Italia anche a febbraio): vuole che gli utenti non seguano solo poche persone, ma scoprano continuamente nuovi contenuti.

Chiaramente l’occasione è ghiotta per le aziende che, sfruttando appieno l’algoritmo di TikTok, possono raggiungere una copertura dei video impensabile su Instagram (anche centinaia di migliaia di visualizzazioni). Per questo motivo, se dovessimo consigliare ad un’azienda di scegliere tra aprire un profilo TikTok o un profilo Instagram, sceglieremmo indubbiamente il primo.  

TikTok vince il primo round. 1-0

La relazione con i followers

La scelta di far vedere video di utenti estranei su TikTok ha anche una sfaccettatura negativa. Infatti, poiché su Instagram i post di un’azienda verranno visti sempre dagli stessi followers, si creerà un particolare rapporto di fidelizzazione, che è alla base del mondo degli influencer. Solo su Instagram è possibile instaurare quel rapporto di fiducia che è fondamentale per permettere ai “big account” di monetizzare.

Su TikTok questo legame è molto più labile, perché i post di un big account verranno visti sempre da persone diverse, non per forza dai followers. Quindi potremmo concludere affermando che su TikTok ci sono molti vantaggi per un profilo piccolo, che può crescere facilmente.
Tuttavia, con una strategia a lungo tempo che consideri anche la monetizzazione, non si può che preferire Instagram.

Infatti, su Instagram il concetto di follower è più efficace, è più facile creare una vera community e una relazione tra influencer e followers, con più possibilità di monetizzazione per aziende ed influencer.
A cementare questo legame con i followers influiscono, indubbiamente, le stories, un altro elemento di differenza tra TikTok e Instagram e che analizzeremo nel paragrafo seguente.

Instagram si aggiudica il secondo round, 1-1.

meglio tik tok o instagram

I contenuti

TikTok ed Instagram sono entrambi social prettamente visivi, in cui il contenuto regna sovrano. Andiamo ad analizzare quali sono le differenze tra TikTok ed Instagram in base alle tipologie di post che si possono caricare.

I Contenuti di TikTok

Partiamo da TikTok, che è decisamente più semplificato da questo punto di vista. Qui esiste ancora un solo contenuto, il post, che è quello visibile nel nostro profilo e che comparirà nella sezione dei “per te”. Si possono caricare o registrare direttamente nell’app solo video di durata inferiore al minuto, con la possibilità i editarli con molti elementi accessori. Non esistono altre tipologie di contenuto.

Piccola digressione: per diventare virali su TikTok è necessario creare dei video di qualità elevata, ossia video che piacciano molto ai nostri followers potenziali.
Creare questi contenuti richiede molto più tempo di quello che richiede una semplice foto su Instagram, motivo per cui sembrerebbe più impegnativo creare un piano editoriale su TikTok piuttosto che su Instagram.
In realtà, se si considera anche il tempo necessario per creare le stories (che sono ormai imprescindibili per la crescita su questo social), si potrebbe dire che Instagram e TikTok richiedano più o meno lo stesso tempo.

Piccola indiscrezione, sembrerebbe che sia in rollout la possibilità di inserire un link al video, ma per adesso solo alcuni profili hanno l’opportunità di linkare esclusivamente Wikipedia e Tripadvisor. Rimarremo aggiornati su questa vicenda, perché qualora venisse realmente integrata, sarebbe una notizia fondamentale per chi vuole fare business su TikTok.

I contenuti di Instagram

Su Instagram abbiamo molta più flessibilità: si possono postare sia video (anche qui di durata inferiore al minuto) sia foto e si possono postare singolarmente o con altri contenuti (fino al massimo di 10) andando a creare quello che si chiama “carosello”.
Questi contenuti possono essere editati solo in piccolo grazie ai filtri, mentre mancano tutte le funzionalità di editing che offre TikTok. Quindi, se dovessimo fermare la nostra analisi solo sui post, emergerebbe che TikTok offre più opportunità di Instagram.

Tuttavia, su Instagram non esistono solo i post, ma esiste la possibilità di creare anche altre tipologie di contenuti.
Si possono creare le IGTV, video di media-lunga durata che dovrebbero assomigliare ai video su YouTube, ma in formato verticale anziché orizzontale. Ad oggi non sono ancora molto utilizzate, ma se verrà confermata l’indiscrezione secondo cui Instagram deciderà di renderle monetizzabili, si può scommettere anche su questo contenuto.

Non abbiamo ancora citato il principale contenuto di Instagram, quello che probabilmente rende questo social così apprezzato dai suoi utenti, le Storie. Ad oggi, poiché non sono presenti su TikTok, questa è una grande differenza tra TikTok e Instagram.
Le storie sono il fulcro di Instagram: sono incredibilmente editabili (come TikTok), sono brevi (entro 15 secondi), sono la base della relazione tra influencer e followers e soprattutto piacciono a tutti gli utenti.
In assenza di un’alternativa valida da parte di TikTok sarà molto difficile per TikTok eliminare completamente la concorrenza di Instagram.

Se consideriamo che su Instagram è possibile acquistare direttamente un prodotto, bisogna assegnare un altro punto ad Instagram. 2-1 per Instagram. (Anche se sembrerebbe che stiano implementando lo shopping anche su TikTok).

Le differenze tra TikTok e Instagram: il profilo

Per concludere, andiamo ad analizzare come viene strutturato il profilo personale degli utenti. Partiamo dalle similitudini. Entrambi i social danno l’opportunità di inserire un’immagine del profilo, una descrizione ed alcuni link esterni, ma ci sono anche delle differenze sostanziali.

In primis, su TikTok si può inserire anche un Video al posto dell’immagine, con durata inferiore a 7 secondi e c’è la possibilità di cliccare e zoomare sull’immagine del profilo. Su Instagram si può mettere solo un’immagine statica non ingrandibile.
Per quanto riguarda i Link, che sono indubbiamente una funzionalità molto importante per decidere se investire del tempo su un social, bisogna dire che finalmente anche su TikTok è comparso il famoso “link in bio”, per profili con almeno 1000 followers.
In aggiunta a questo, si può anche linkare il proprio canale YouTube e profilo Instagram con un apposito pulsante visibile nel proprio profilo, funzionalità che non è presente su Instagram.

Ciò che invece offre Instagram e non TikTok sono altri pulsanti con cui si può indicare: il proprio indirizzo stradale, la propria e-mail, il proprio numero di telefono e anche la funzionalità per prenotare degli incontri.
Inoltre, la presenza delle storie su Instagram ha reso possibile la creazione delle storie in evidenza, ossia dei “pallini” che racchiudono delle storie e che sono molto molto importanti per aggiungere un elemento creativo di personalizzazione al proprio profilo e dello “swipe up”, ossia la possibilità di inserire un link nelle storie.

Anche in questo caso, ci sentiamo di preferire Instagram a TikTok. 3-1.

Conclusione: è meglio TikTok o Instagram?

Il risultato parla chiaro, Instagram è ancora avanti a TikTok (ed è normale che sia così, in quanto ha più anzianità e alle spalle).
Quindi, se dovessimo rispondere seccamente a quale social offre più opportunità al momento diremmo Instagram. Tuttavia, espandendo l’analisi, non si può ignorare il fatto che TikTok stia riducendo il gap con una velocità pazzesca. Potrebbe essere un ottimo investimento da qui ad 1 anno, in cui saranno cambiate altre cose (basterebbe aggiungere lo shopping, le storie e la possibilità di inserire i link ai video per rivedere le nostre preferenze).
Inoltre, proprio perché crescere su TikTok è notevolmente più facile, consigliamo l’apertura di un nuovo account TikTok piuttosto che un nuovo account Instagram.

Scopri il funzionamento di TikTok, contattaci per avere ulteriori informazioni.